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sabato 31 dicembre 2016

Chiarelettere: " Le ultime parole di Falcone e Borsellino" a cura di A. ...

Chiarelettere: " Le ultime parole di Falcone e Borsellino" a cura di A. ...

mercoledì 21 dicembre 2016

Giulia Grillo (M5S) a Radio Radicale - 20/12/2016

Giulia Grillo (M5S) a Radio Radicale - 20/12/2016

giovedì 15 dicembre 2016

La Tua Idea - Renato Zero

La Tua Idea - Renato Zero

sabato 3 dicembre 2016

NEL GHETTO di ALBERTO RADIUS. " URLATELA!!!!!!! "

NEL GHETTO di ALBERTO RADIUS. " URLATELA!!!!!!! "

Caccia ai rapinatori

Caccia ai rapinatori

domenica 27 novembre 2016

Alberto Radius Nel Ghetto

Alberto Radius Nel Ghetto

Alberto Radius Nel Ghetto

lunedì 21 novembre 2016

Il business del Randagismo - Tg2 del 5 marzo 2015

Il business del Randagismo - Tg2 del 5 marzo 2015

sabato 19 novembre 2016

Questa crisi è voluta.. - (VERSIONE INTEGRALE) di Paolo Barnard

Questa crisi è voluta.. - (VERSIONE INTEGRALE) di Paolo Barnard

sabato 12 novembre 2016

Il Ritorno del Principe

Il Ritorno del Principe

venerdì 11 novembre 2016

In cambio di queste "immagini" l'Europa riceve RITORSIONI "esplosive"

In cambio di queste "immagini" l'Europa riceve RITORSIONI "esplosive"

martedì 8 novembre 2016

TEMPO REALE

TEMPO REALE

domenica 6 novembre 2016

Forli Cooperativa

Forli Cooperativa

giovedì 3 novembre 2016

La verità sul programma LE IENE

La verità sul programma LE IENE

Gianluca 1960: Godimento lento !!!!

Gianluca 1960: Godimento lento !!!!

Gianluca 1960: Godimento lento !!!!

Gianluca 1960: Godimento lento !!!!

Godimento lento !!!!

Godimento lento !!!!

martedì 1 novembre 2016

Legge Bilancio, così il governo Renzi tartassa le famiglie

Le bozze del D.L. sul bilancio, con 105 articoli e 116 pagine, piene di incognite, mance elettorali e ulteriori proroghe e rinvii, oltre alle consuete regalie a banchieri ed assicuratori con l’Ape (l’anticipo pensionistico) che costringe i lavoratori che hanno versato 40 anni di contributi, ad indebitarsi con le banche con mutui ventennali per andare in pensione, sottoscrivendo costose polizze vita a favore delle assicurazioni, contiene uno spudorato finanziamento di 97 milioni di euro a favore dei golfisti della Ryder Cup.
Questi pregano affinchè gli ITALIANI non si "sveglino" il 4 Dicembre 2016 dall'incantesimo, dal martellamento, insomma dal LAVAGGIO cerebrale fattogli da Renzi & c. 
(sarebbero Razzi amari !!!!!) 

Legge Bilancio, così il governo Renzi tartassa le famiglie

Le bozze del D.L. sul bilancio, con 105 articoli e 116 pagine, piene di incognite, mance elettorali e ulteriori proroghe e rinvii, oltre alle consuete regalie a banchieri ed assicuratori con l’Ape (l’anticipo pensionistico) che costringe i lavoratori che hanno versato 40 anni di contributi, ad indebitarsi con le banche con mutui ventennali per andare in pensione, sottoscrivendo costose polizze vita a favore delle assicurazioni, contiene uno spudorato finanziamento di 97 milioni di euro a favore dei golfisti della Ryder Cup.
Questi pregano affinchè gli ITALIANI non si "sveglino" il 4 Dicembre 2016 dall'incantesimo, dal martellamento, insomma dal LAVAGGIO cerebrale fattogli da Renzi & c. 
(sarebbero Razzi amari !!!!!) 

Copia di Un pestaggio che poteva finire come il caso ALDROVANDI !!!!





Gli vuole addirittura "mangiare il fegato" (dopo che gliela calciato per bene) !!!!

PS: per aver pubblicato questo video, tanti mi domandano se ho paura !!!!!! ma IO devo aver paura? (credo che la storia non sia così, in quanto potrei aggiungere ALTRO, molto peggio....... es. spiegare perchè permettono al personale civile, impiegato presso di loro, di violare la PRIVACY facendo controlli assai delicati, visto che NON E' UN GIUDICE A RICHIEDERLO ma semplici "amicizie" !!!) Pertanto MUTI perchè a volte la vita cambia in una frazione di secondo o a volte, ancor peggio, si vive MOLTO MALE)

Copia di Un pestaggio che poteva finire come il caso ALDROVANDI !!!!





Gli vuole addirittura "mangiare il fegato" (dopo che gliela calciato per bene) !!!!

PS: per aver pubblicato questo video, tanti mi domandano se ho paura !!!!!! ma IO devo aver paura? (credo che la storia non sia così, in quanto potrei aggiungere ALTRO, molto peggio....... es. spiegare perchè permettono al personale civile, impiegato presso di loro, di violare la PRIVACY facendo controlli assai delicati, visto che NON E' UN GIUDICE A RICHIEDERLO ma semplici "amicizie" !!!) Pertanto MUTI perchè a volte la vita cambia in una frazione di secondo o a volte, ancor peggio, si vive MOLTO MALE)

lunedì 31 ottobre 2016

Tutte le indicazioni e mappe dei terremoti in tempo reale da INGV

Tutte le indicazioni e mappe dei terremoti in tempo reale da INGV

Centro Balducci 28/10/2016 - Chi e che cosa può salvarci?... con Mas...

Centro Balducci 28/10/2016 - Chi e che cosa può salvarci?... con Mas...

Davigo: "Politici che rubano più pericolosi dei delinquenti di strada"

Davigo: "Politici che rubano più pericolosi dei delinquenti di strada"

NO. e basta

http://www.movimento5stelle.it/iodicono/

NO. e basta

http://www.movimento5stelle.it/iodicono/

Puoi vedere IN DIRETTA LIVE tutto ciò che accade nel MONDO !!!!

Puoi vedere IN DIRETTA LIVE tutto ciò che accade nel MONDO !!!!

martedì 18 ottobre 2016

E NOOOOOOOOO !!!!!!!

Manca l'aria,
manca un grido,
manca un dio, 
sulla strada solo io. 
La miseria 
dei cervelli del fair-play 
mi vorrebbe come lei 

Io non ho cultura ma non voglio stare male,
che si arrangi chi ha paura del caviale.
E bruciare tutto 
non è sempre così brutto 
come leggi il giorno dopo sul giornale 

E no,
io non ci sto! 
E no, 
io non ci sto!
Lasciatemi nel ghetto ancora un po'…

Io non ho un partito,
non mi basta il sindacato, 
un lavoro non me l'hanno mai trovato. 
La riconversione non mi sembra una ragione 
per confondere 
lo schiavo col padrone

L'intellettuale 
sfrutta come paravento 
"la congiura dell'isolamento", 
dice dal palazzo
cosa è male cosa è bene, 
io da perdere ho soltanto le catene 

E no,
io non ci sto! 
E no, 
io non ci sto!
Lasciatemi nel ghetto ancora un po'…

E NOOOOOOOOO !!!!!!!

Manca l'aria,
manca un grido,
manca un dio, 
sulla strada solo io. 
La miseria 
dei cervelli del fair-play 
mi vorrebbe come lei 

Io non ho cultura ma non voglio stare male,
che si arrangi chi ha paura del caviale.
E bruciare tutto 
non è sempre così brutto 
come leggi il giorno dopo sul giornale 

E no,
io non ci sto! 
E no, 
io non ci sto!
Lasciatemi nel ghetto ancora un po'…

Io non ho un partito,
non mi basta il sindacato, 
un lavoro non me l'hanno mai trovato. 
La riconversione non mi sembra una ragione 
per confondere 
lo schiavo col padrone

L'intellettuale 
sfrutta come paravento 
"la congiura dell'isolamento", 
dice dal palazzo
cosa è male cosa è bene, 
io da perdere ho soltanto le catene 

E no,
io non ci sto! 
E no, 
io non ci sto!
Lasciatemi nel ghetto ancora un po'…

martedì 11 ottobre 2016

Fabiolino l'unica ragione di vita

Fabiolino l'unica ragione di vita

giovedì 22 settembre 2016

I Romani solo qualche mese fà, "piangevano" lacrime di coccodrillo per le "BUCHE SULLE STRADE DEL CENTRO" ma le "BUCHE PIU' GRANDI LE HANNO IN TESTA" !!!!

L'Italia è terra di opere incompiute: sono 868. Sprecati quattro miliardi

La denuncia del Condacons: "Ogni famiglia perde 166 euro. Per completare i progetti servirebbero 1,4 miliardi". E gli scheletri abbandonati aumentano anno dopo anno

Un rendering della vela disegnata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava per la città dello sport di Tor Vergata a Roma (ansa)












MILANO - Le opere incompiute in Italia, nel 2014, sono 868: 176 in più rispetto al 2013 con uno spreco complessivo per le casse dello Stato di 4 miliardi, 166 euro per ogni famiglia italiana. Peggio: per completarle servirebbero 1,4 miliardi di euro. E' quanto calcola il Codacons sulla base dell'ultimo dato disponibile dell'Anagrafe delle opere.

Il record negativo - spiega il Codacons - spetta alla Sicilia, regione che vede sul proprio territorio ben 215 opere rimaste incompiute (il valore assoluto massimo anche se la crescita dipende dal fatto che nell'anno precedente la regione non aveva comunicato il numero di incompiute). In Abruzzo le infrastrutture non portate a compimento sono passate dalle 33 del 2013 alle 40 del 2014; peggiore la situazione della Calabria: 64 incompiute del 2013, 93 nel 2014, mentre in Lombardia in un anno le opere non terminate sono passate da 19 a 35. Male anche la Puglia: 59 nel 2013, 81 nel 2014.

"Queste infrastrutture sono già costate in media 166 euro a famiglia, e per portarle a compimento servirebbero altri 1,4 miliardi di euro - afferma il presidente Carlo Rienzi -. Risorse sottratte alla collettività costretta a finanziare dighe progettate negli anni '60 e poi lasciate in stato di abbandono, porti inaugurati e mai utilizzati, strade che non portano in nessun posto perche' lasciate a metà, strutture inutilizzate a causa degli elevati costi di gestione".

Il "record assoluto dello spreco" spetta senza dubbio - secondo l'associazione - alla Città dello sport di Tor Vergata a Roma, costata finora ai cittadini oltre 607 milioni di euro. Ciò che resta del progetto è lo scheletro della Vela di Calatrava, un vero e proprio mostro urbano che danneggia la città e i residenti della zona, e che andrebbe immediatamente abbattuto. Il fenomeno delle opere incompiute,tuttavia, è assolutamente trasversale: attraversa l'Italia dal nord al sud, e accomuna regioni moderne e all'avanguardia come la Lombardia e il Veneto alle aree meno sviluppate del Mezzogiorno, a dimostrazione che gli sprechi non hanno colore politico o differenze territoriali.

Roma, che caos in città: aumenta il degrado sulle strade romane

Roma come un Emmenthal. Detto così può sembrare una pubblicità mal riuscita, ma in effetti le buche presenti nella Capitale continuano ad essere un problema persistente, che mette a repentaglio l'integrità fisica degli automobilisti. E non solo. Spesso il problema è stato sollevato dai cittadini romani, ma il degrado sulle strade più trafficate della Capitale aumenta ogni giorno.
I dati diffusi sono davvero allarmanti: nel bimestre gennaio-marzo 2016, ci sono statiben 711 incidenti causati dal dissesto del manto stradale. Per non parlare degli interventi richiesti al corpo dei Vigili Urbani: 1972 interventi avvenuti in meno di 100 giorni.


E Malagò pensa ai SOLDONI che faranno "gli amici suoi, PALAZZINARI" e chiede pure alla Raggi di fare da "supervisore" come se intercettare UNA MAZZETTA in qualche conto all'estero fosse così facile !!! e magari questi PROFESSIONISTI delle TANGENTI avranno sicuramente qualche "testa di legno/prestanome" che stà già aspettando con la BAVA ALLA BOCCA !!!! (Tanto ci pensa il solito CANTONE) che a dire il vero a me proprio così a posto non sembrerebbe !!!! (ma io no ci credo)  Lui è sempre pronto; aspetta che Renzi getti "l'osso" e lui corre per riportarglielo. Proprio in ogni "cantone"!!!



I Romani solo qualche mese fà, "piangevano" lacrime di coccodrillo per le "BUCHE SULLE STRADE DEL CENTRO" ma le "BUCHE PIU' GRANDI LE HANNO IN TESTA" !!!!

L'Italia è terra di opere incompiute: sono 868. Sprecati quattro miliardi

La denuncia del Condacons: "Ogni famiglia perde 166 euro. Per completare i progetti servirebbero 1,4 miliardi". E gli scheletri abbandonati aumentano anno dopo anno

Un rendering della vela disegnata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava per la città dello sport di Tor Vergata a Roma (ansa)












MILANO - Le opere incompiute in Italia, nel 2014, sono 868: 176 in più rispetto al 2013 con uno spreco complessivo per le casse dello Stato di 4 miliardi, 166 euro per ogni famiglia italiana. Peggio: per completarle servirebbero 1,4 miliardi di euro. E' quanto calcola il Codacons sulla base dell'ultimo dato disponibile dell'Anagrafe delle opere.

Il record negativo - spiega il Codacons - spetta alla Sicilia, regione che vede sul proprio territorio ben 215 opere rimaste incompiute (il valore assoluto massimo anche se la crescita dipende dal fatto che nell'anno precedente la regione non aveva comunicato il numero di incompiute). In Abruzzo le infrastrutture non portate a compimento sono passate dalle 33 del 2013 alle 40 del 2014; peggiore la situazione della Calabria: 64 incompiute del 2013, 93 nel 2014, mentre in Lombardia in un anno le opere non terminate sono passate da 19 a 35. Male anche la Puglia: 59 nel 2013, 81 nel 2014.

"Queste infrastrutture sono già costate in media 166 euro a famiglia, e per portarle a compimento servirebbero altri 1,4 miliardi di euro - afferma il presidente Carlo Rienzi -. Risorse sottratte alla collettività costretta a finanziare dighe progettate negli anni '60 e poi lasciate in stato di abbandono, porti inaugurati e mai utilizzati, strade che non portano in nessun posto perche' lasciate a metà, strutture inutilizzate a causa degli elevati costi di gestione".

Il "record assoluto dello spreco" spetta senza dubbio - secondo l'associazione - alla Città dello sport di Tor Vergata a Roma, costata finora ai cittadini oltre 607 milioni di euro. Ciò che resta del progetto è lo scheletro della Vela di Calatrava, un vero e proprio mostro urbano che danneggia la città e i residenti della zona, e che andrebbe immediatamente abbattuto. Il fenomeno delle opere incompiute,tuttavia, è assolutamente trasversale: attraversa l'Italia dal nord al sud, e accomuna regioni moderne e all'avanguardia come la Lombardia e il Veneto alle aree meno sviluppate del Mezzogiorno, a dimostrazione che gli sprechi non hanno colore politico o differenze territoriali.

Roma, che caos in città: aumenta il degrado sulle strade romane

Roma come un Emmenthal. Detto così può sembrare una pubblicità mal riuscita, ma in effetti le buche presenti nella Capitale continuano ad essere un problema persistente, che mette a repentaglio l'integrità fisica degli automobilisti. E non solo. Spesso il problema è stato sollevato dai cittadini romani, ma il degrado sulle strade più trafficate della Capitale aumenta ogni giorno.
I dati diffusi sono davvero allarmanti: nel bimestre gennaio-marzo 2016, ci sono statiben 711 incidenti causati dal dissesto del manto stradale. Per non parlare degli interventi richiesti al corpo dei Vigili Urbani: 1972 interventi avvenuti in meno di 100 giorni.


E Malagò pensa ai SOLDONI che faranno "gli amici suoi, PALAZZINARI" e chiede pure alla Raggi di fare da "supervisore" come se intercettare UNA MAZZETTA in qualche conto all'estero fosse così facile !!! e magari questi PROFESSIONISTI delle TANGENTI avranno sicuramente qualche "testa di legno/prestanome" che stà già aspettando con la BAVA ALLA BOCCA !!!! (Tanto ci pensa il solito CANTONE) che a dire il vero a me proprio così a posto non sembrerebbe !!!! (ma io no ci credo)  Lui è sempre pronto; aspetta che Renzi getti "l'osso" e lui corre per riportarglielo. Proprio in ogni "cantone"!!!



sabato 17 settembre 2016

Il Fatto intervista Renzi #4: “Riforme a metà? Colpa di Berlusconi e Gri...

Il Fatto intervista Renzi #4: “Riforme a metà? Colpa di Berlusconi e Gri...

lunedì 29 agosto 2016

deposizione di riina ascoltate BENE cosa dice

deposizione di riina ascoltate BENE cosa dice

domenica 7 agosto 2016

traumanimal Mi è stato sottratto perchè sostenevano che la mia fosse una preoccupazione ininfluente.... secondo la Lega Naz. stava bene, (secondo voi)?

traumanimal Mi è stato sottratto perchè sostenevano che la mia fosse una preoccupazione ininfluente.... secondo la Lega Naz. stava bene, (secondo voi)?

sabato 6 agosto 2016

video sull'IRPEF

video sull'IRPEF

sabato 23 luglio 2016

Paolo Borsellino - L'intervista nascosta video completo

Paolo Borsellino - L'intervista nascosta video completo

La CATTIVERIA NON HA CONFINI !!!!!!!

La CATTIVERIA NON HA CONFINI !!!!!!!

Piercamillo Davigo - Otto e Mezzo 11 aprile 2016

Piercamillo Davigo - Otto e Mezzo 11 aprile 2016

domenica 17 luglio 2016

VERAMENTE TROPPO DURO !!!!!


VERAMENTE TROPPO DURO !!!!!


Osi cambia o l'inverno sarà DURO !!!!


Osi cambia o l'inverno sarà DURO !!!!


firma subito

firma subito

firma

<script src="https://d18kwxxua7ik1y.cloudfront.net/product/embeds/v1/change-embeds.js" type="text/javascript"></script>
<div class="change-embed-petition" data-petition-id="6876236"></div>

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COSA C'E' DIETRO QUELLE SBARRE ????

COSA C'E' DIETRO QUELLE SBARRE ????

venerdì 15 luglio 2016

Gruppo Bilderberg - Lista Meeting 2014



INVIATE LA DOMANDA DI ISCRIZIONE.

Gruppo Bilderberg - Lista Meeting 2014



INVIATE LA DOMANDA DI ISCRIZIONE.

lunedì 11 luglio 2016

Live stream di Gianluca cimatti

Live stream di Gianluca cimatti

"SCOPRI IL VELO" / Docu-Film sull'INGANNO/ILLUSIONE di quest'epoca

"SCOPRI IL VELO" / Docu-Film sull'INGANNO/ILLUSIONE di quest'epoca

"Legge d'Attrazione: tutto ciò che non ti dicono" - Corso GRATIS di Dani...

"Legge d'Attrazione: tutto ciò che non ti dicono" - Corso GRATIS di Dani...

venerdì 24 giugno 2016

Montanelli chiama in diretta in Rai e ringrazia Travaglio (e smonta Felt...

Montanelli chiama in diretta in Rai e ringrazia Travaglio (e smonta Felt...

sabato 18 giugno 2016

Er "CRAVATTARO" và !!!!!

"Svetonio diceva che "Il buon pastore deve tosare le proprie pecore, non scorticarle". Anche gli usurai, forti delle loro tragiche esperienze, sanno che lo strozzato va incalzato, spolpato, depauperato giorno per giorno con meticolosa precisione ma senza mai costringerlo a morire. Voi classe dirigente, politici, tecnici, con i vostri servi e con i vostri complici, voi che da 20 anni occupate le Istituzioni, non solo non prendete esempio da Svetonio ma neppure riuscite ad emulare gli strozzini! Voi responsabili del debito pubblico, artefici della più spaventosa rapina del secolo, voi che vi riempite la bocca di frasi roboanti e le tasche del denaro appartenente al popolo. Voi classe dirigente casta oppressiva che giurate di osservare la Costituzione e di difendere gli interessi del popolo italiano. Il debito pubblico, che voi avete creato, aumentato, ingigantito e gestito lo avete portato, secondo gli ultimissimi dati della Banca d’Italia a 2.041 miliardi di euro. 2.041 miliardi di euro! L’Italia muore!" Carla Ruocco, M5S Camera.

Er "CRAVATTARO" và !!!!!

"Svetonio diceva che "Il buon pastore deve tosare le proprie pecore, non scorticarle". Anche gli usurai, forti delle loro tragiche esperienze, sanno che lo strozzato va incalzato, spolpato, depauperato giorno per giorno con meticolosa precisione ma senza mai costringerlo a morire. Voi classe dirigente, politici, tecnici, con i vostri servi e con i vostri complici, voi che da 20 anni occupate le Istituzioni, non solo non prendete esempio da Svetonio ma neppure riuscite ad emulare gli strozzini! Voi responsabili del debito pubblico, artefici della più spaventosa rapina del secolo, voi che vi riempite la bocca di frasi roboanti e le tasche del denaro appartenente al popolo. Voi classe dirigente casta oppressiva che giurate di osservare la Costituzione e di difendere gli interessi del popolo italiano. Il debito pubblico, che voi avete creato, aumentato, ingigantito e gestito lo avete portato, secondo gli ultimissimi dati della Banca d’Italia a 2.041 miliardi di euro. 2.041 miliardi di euro! L’Italia muore!" Carla Ruocco, M5S Camera.

martedì 31 maggio 2016

Medjugorie...... "un incrocio" strano formato dalla "rotta di 2 aerei in alta quota" Sarà anche una coincidenza !!!! ma.....


Medjugorie...... "un incrocio" strano formato dalla "rotta di 2 aerei in alta quota" Sarà anche una coincidenza !!!! ma.....


lunedì 30 maggio 2016

Piazzapulita - I fuggitivi (Puntata 09/05/2016)

Piazzapulita - I fuggitivi (Puntata 09/05/2016)

Il grande Business degli immigrati "minorenni" grazie alla collusione fra Malavita e alcune Forze dell'Ordine

Il grande Business degli immigrati "minorenni" grazie alla collusione fra Malavita e alcune Forze dell'Ordine

Grazie ad un trucco è possibile spiare i messaggi su WhatsApp

Grazie ad un trucco è possibile spiare i messaggi su WhatsApp

domenica 29 maggio 2016

Purple Rain Prince AVI

Purple Rain Prince AVI

The The-Uncertain Smile

The The-Uncertain Smile

sabato 28 maggio 2016

La Marseillaise, French National Anthem (Fr/En)

La Marseillaise, French National Anthem (Fr/En)

martedì 24 maggio 2016

Forchielli a Piazzapulita - L'Italia verso il modello Messico

Forchielli a Piazzapulita - L'Italia verso il modello Messico

Addio tasse

Addio tasse

lunedì 23 maggio 2016

Alessandro Di Battista da Benevento!

Alessandro Di Battista da Benevento!

VOTA SI...VOTA NO.... ( nessuno sà cosa andrà a cambiare) Ora mi sono rotto le "palle" e vi spiego IO cosa potrebbe accadere se voti SI

Premesso, che sì, ci fanno credere (e in effetti gli eletti in Senato saranno 95) che diminuiranno i costi, ma in realtà pur diminuendo il numero dei Senatori, i non facenti più parte del Senato NON POSSONO ESSERE LICENZIATI (i diritti acquisiti non si possono toccare, stipendi e vitalizi compresi) perciò:
ORA PARLO IO

La riforma del Senato approvata in prima lettura a Palazzo MadamaCon 183 voti a favore la Camera Alta ha detto il primo sì al ddl Boschi, dopo settimane di polemiche e scontri. Si tratta di una riforma che rivoluziona l’attuale assetto costituzionale, a partire dal tramonto del bicameralismo perfetto e dalla fine dell’elettività di primo grado dei senatori. Il ddl, oltre a cambiare le caratteristiche della Camera Alta, modifica radicalmente ilTitolo V, eliminando, per esempio, la legislazione concorrente. Ma nei 40 articoli del testo Boschi sono presenti anche diverse norme che vanno nella ‘linea’ inaugurata dal premier: dalla fine delle indennità per i senatori alla norma anti-Batman (che richiama il soprannome dato all’ex capogruppo Pdl della Regione Lazio Franco Fiorito, condannato per peculato. E’ inserita nell’articolo 39 che prevede lo stop a tutti i “rimborsi o analoghi trasferimenti monetari ai gruppi politici presenti nei consigli regionali”) fino al tetto per gli stipendi per i consiglieri regionali. Ecco i punti principali del testo.
Senato dei 100
La fine del Senato elettivo è certamente la novità più dirompente del ddl e prevede la fine dell’elettività di primo grado. Il futuro Senatosarà composto da 95 membri rappresentativi delle istituzioni territoriali e cinque di nomina presidenziale. Saranno i Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano a scegliere i senatori, con metodo proporzionale, fra i propri componenti. Inoltre ciascunaRegione eleggerà un senatore tra i sindaci dei rispettivi territori. La ripartizione dei seggi tra le varie Regioni avverrà “in proporzione alla loro popolazione” ma nessuna Regione potrà avere meno di due senatori. La durata del mandato dei senatori, che godranno dell’immunità come i colleghi deputati – coincide con quella che si ha nei ‘propri’ organi territoriali.
Le funzioni 
Tramonta la funzione legislativa esercitata collettivamente dalle due Camere prevista dall’articolo 70 dellaCarta. La competenza legislativa ‘normale’ sarà quindi appannaggio della mera Camera dei deputati salvo alcune materie (come quelle etiche, introdotta con un emendamento approvato, con voto segreto, contro il parere del governo). Sulla legge di bilancio, ad esempio la Camera potrà avere l’ultima parola decidendo, a maggioranza semplice, di non conformarsi ai rilievi posti dal futuro Senato. Che, tra l’altro, sarà anche escluso dal potere di concedere amnistia e indulto.
Referendum 
Punto tra i più delicati del testo, le firme necessarie per i referendum restano – a dispetto da quanto previsto dal ddl prima dell’approdo in Aula – 500mila, con il quorum del 50% più uno degli aventi diritto. In caso si arrivi a 800mila firme il quorum, invece, si abbassa alla maggioranza dei votanti dell’ultima tornata elettorale. Sono introdotti, infine, i referendum propositivi ed’indirizzo. Altro tema ‘caldo’ era quello delle leggi di iniziativa popolare: il ddl uscito dalla Commissione prevedeva il ‘salto’ da50mila a 250mila firme. Con un ulteriore emendamento si è scesi a 150mila.
Il nuovo Titolo V
La scomparsa delleProvince dalla Costituzione e della legislazione concorrente tra Stato e Regioni sono il cuore di questa parte del ddl che, in generale dà più competenze allo Stato centrale permettendo anche il commissariamento di Regioni ed enti locali in caso di grave dissesto finanziario ma prevedendo la delega di ulteriori competenze alla alle Regioni a Statuto ordinario ‘virtuose’ in quanto a bilancio. Lo Stato, inoltre potrà esercitare una “clausola di supremazia” verso leRegioni a tutela dell’unità della Repubblica e dell’interesse nazionale.
Le altre norme
Saranno applicabili subito dopo l’entrata in vigore del ddl alcune norme chiave come la soppressione del Cnel, la previsione di un tetto agli stipendi di Presidente e consiglieri regionali – mai superiore a quello dei sindaci dei capoluogo diRegione – e la ‘norma anti-Batman’ che, sulla scia dei recenti scandali, blocca “rimborsi e trasferimenti monetari” pubblici ai gruppi politici regionali.
Il nodo 
La platea per l’elezione del capo dello Stato resta il nodo non sciolto. Il ddl mantiene il Parlamento in seduta comune, ma senza i 3 delegati regionali e cambia i quorum: dal quarto scrutinio è sufficiente la maggioranza dei 3/5 dall’ottavo, la maggioranza assoluta. Ed è probabile che nell’esame alla Camera il punto sarà modificato.


VOTA SI...VOTA NO.... ( nessuno sà cosa andrà a cambiare) Ora mi sono rotto le "palle" e vi spiego IO cosa potrebbe accadere se voti SI

Premesso, che sì, ci fanno credere (e in effetti gli eletti in Senato saranno 95) che diminuiranno i costi, ma in realtà pur diminuendo il numero dei Senatori, i non facenti più parte del Senato NON POSSONO ESSERE LICENZIATI (i diritti acquisiti non si possono toccare, stipendi e vitalizi compresi) perciò:
ORA PARLO IO

La riforma del Senato approvata in prima lettura a Palazzo MadamaCon 183 voti a favore la Camera Alta ha detto il primo sì al ddl Boschi, dopo settimane di polemiche e scontri. Si tratta di una riforma che rivoluziona l’attuale assetto costituzionale, a partire dal tramonto del bicameralismo perfetto e dalla fine dell’elettività di primo grado dei senatori. Il ddl, oltre a cambiare le caratteristiche della Camera Alta, modifica radicalmente ilTitolo V, eliminando, per esempio, la legislazione concorrente. Ma nei 40 articoli del testo Boschi sono presenti anche diverse norme che vanno nella ‘linea’ inaugurata dal premier: dalla fine delle indennità per i senatori alla norma anti-Batman (che richiama il soprannome dato all’ex capogruppo Pdl della Regione Lazio Franco Fiorito, condannato per peculato. E’ inserita nell’articolo 39 che prevede lo stop a tutti i “rimborsi o analoghi trasferimenti monetari ai gruppi politici presenti nei consigli regionali”) fino al tetto per gli stipendi per i consiglieri regionali. Ecco i punti principali del testo.
Senato dei 100
La fine del Senato elettivo è certamente la novità più dirompente del ddl e prevede la fine dell’elettività di primo grado. Il futuro Senatosarà composto da 95 membri rappresentativi delle istituzioni territoriali e cinque di nomina presidenziale. Saranno i Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano a scegliere i senatori, con metodo proporzionale, fra i propri componenti. Inoltre ciascunaRegione eleggerà un senatore tra i sindaci dei rispettivi territori. La ripartizione dei seggi tra le varie Regioni avverrà “in proporzione alla loro popolazione” ma nessuna Regione potrà avere meno di due senatori. La durata del mandato dei senatori, che godranno dell’immunità come i colleghi deputati – coincide con quella che si ha nei ‘propri’ organi territoriali.
Le funzioni 
Tramonta la funzione legislativa esercitata collettivamente dalle due Camere prevista dall’articolo 70 dellaCarta. La competenza legislativa ‘normale’ sarà quindi appannaggio della mera Camera dei deputati salvo alcune materie (come quelle etiche, introdotta con un emendamento approvato, con voto segreto, contro il parere del governo). Sulla legge di bilancio, ad esempio la Camera potrà avere l’ultima parola decidendo, a maggioranza semplice, di non conformarsi ai rilievi posti dal futuro Senato. Che, tra l’altro, sarà anche escluso dal potere di concedere amnistia e indulto.
Referendum 
Punto tra i più delicati del testo, le firme necessarie per i referendum restano – a dispetto da quanto previsto dal ddl prima dell’approdo in Aula – 500mila, con il quorum del 50% più uno degli aventi diritto. In caso si arrivi a 800mila firme il quorum, invece, si abbassa alla maggioranza dei votanti dell’ultima tornata elettorale. Sono introdotti, infine, i referendum propositivi ed’indirizzo. Altro tema ‘caldo’ era quello delle leggi di iniziativa popolare: il ddl uscito dalla Commissione prevedeva il ‘salto’ da50mila a 250mila firme. Con un ulteriore emendamento si è scesi a 150mila.
Il nuovo Titolo V
La scomparsa delleProvince dalla Costituzione e della legislazione concorrente tra Stato e Regioni sono il cuore di questa parte del ddl che, in generale dà più competenze allo Stato centrale permettendo anche il commissariamento di Regioni ed enti locali in caso di grave dissesto finanziario ma prevedendo la delega di ulteriori competenze alla alle Regioni a Statuto ordinario ‘virtuose’ in quanto a bilancio. Lo Stato, inoltre potrà esercitare una “clausola di supremazia” verso leRegioni a tutela dell’unità della Repubblica e dell’interesse nazionale.
Le altre norme
Saranno applicabili subito dopo l’entrata in vigore del ddl alcune norme chiave come la soppressione del Cnel, la previsione di un tetto agli stipendi di Presidente e consiglieri regionali – mai superiore a quello dei sindaci dei capoluogo diRegione – e la ‘norma anti-Batman’ che, sulla scia dei recenti scandali, blocca “rimborsi e trasferimenti monetari” pubblici ai gruppi politici regionali.
Il nodo 
La platea per l’elezione del capo dello Stato resta il nodo non sciolto. Il ddl mantiene il Parlamento in seduta comune, ma senza i 3 delegati regionali e cambia i quorum: dal quarto scrutinio è sufficiente la maggioranza dei 3/5 dall’ottavo, la maggioranza assoluta. Ed è probabile che nell’esame alla Camera il punto sarà modificato.